Quando ordini un peptide — che sia il TRIPLE-G (il nostro nome per il retatrutide, per le sue tre G: GLP-1, GIP, Glucagone) o qualsiasi altro composto — dovresti ricevere insieme al flacone un documento chiamato Certificato di Analisi (COA). È la “carta d’identità” del tuo peptide: ti dice cosa c’è dentro, quanto è puro e se è davvero quello che hai ordinato.
Saper leggere un COA è fondamentale — fa parte dei criteri essenziali per scegliere un fornitore affidabile di peptidi. Un certificato incompleto, ambiguo o assente è uno dei primi segnali che qualcosa non va. In questo articolo ti spieghiamo cosa cercare, cosa significano i numeri e come distinguere un COA affidabile da uno che dovrebbe farti scappare.
Cos’è un Certificato di Analisi
Un COA è un documento emesso dal produttore o da un laboratorio indipendente che riporta i risultati delle analisi sul tuo specifico lotto di prodotto. In concreto, ti dice:
- Identità: è davvero la molecola dichiarata?
- Purezza: quale percentuale del campione è il peptide che volevi?
- Contaminanti: ci sono endotossine, metalli pesanti o solventi residui?
- Caratteristiche fisiche: aspetto, solubilità, pH
Punto importante: il COA è legato a uno specifico numero di lotto (batch number). Ogni lotto ha il suo certificato, perché le caratteristiche possono variare — anche leggermente — da una produzione all’altra.
Sezioni di un COA Completo
Un buon certificato di analisi contiene diverse sezioni. Vediamole una per una.
1. Identificazione del Prodotto
La prima sezione riporta i dati identificativi del composto:
| Campo | Esempio | Significato |
|---|---|---|
| Nome del prodotto | Retatrutide (LY3437943) | Nome chimico o commerciale |
| Numero CAS | 2381089-83-2 | Identificativo univoco internazionale |
| Formula molecolare | C₂₁₈H₃₃₉N₆₁O₆₅S | Composizione atomica |
| Peso molecolare | 4963,5 Da | Massa della molecola |
| Sequenza | H-His-Aib-Gln-Gly-Thr-… | Sequenza aminoacidica |
| Numero di lotto | XXXXX-YYYY | Identificativo del lotto specifico |
| Data di produzione | GG/MM/AAAA | Quando è stato sintetizzato |
| Data di analisi | GG/MM/AAAA | Quando sono state eseguite le analisi |
Cosa verificare: il numero CAS deve corrispondere esattamente al peptide ordinato. Per il TRIPLE-G (retatrutide), il CAS è 2381089-83-2. Un CAS errato o assente è un campanello d’allarme serio.
2. Purezza HPLC
L’HPLC (High-Performance Liquid Chromatography — cromatografia liquida ad alte prestazioni) è il test più importante per determinare la purezza di un peptide. Per un approfondimento tecnico completo, leggi il nostro articolo su HPLC e purezza dei peptidi.
Come Funziona (in parole semplici)
Immagina di versare una miscela in un tubo pieno di materiale filtrante. Le diverse molecole attraversano il tubo a velocità diverse, separandosi. Il peptide che ti interessa esce a un momento preciso, producendo un “picco” sul grafico (cromatogramma). Le impurezze escono a momenti diversi, producendo picchi separati.
La purezza si calcola così: quanto è grande il picco del tuo peptide rispetto a tutti gli altri picchi messi insieme:
Purezza (%) = (Area picco target / Area totale picchi) × 100
Standard di Purezza
| Grado | Purezza HPLC | Applicazioni tipiche |
|---|---|---|
| Crude | <75% | Solo per screening iniziale |
| Research Grade | >95% | Studi preliminari, binding assays |
| Pharmaceutical Grade | >98% | Studi in vivo, saggi quantitativi |
| Premium/Ultra-pure | >99% | Studi clinici, applicazioni critiche |
Per i peptidi GLP-1 come il TRIPLE-G, cerca una purezza ≥98% come minimo. Il 99% o più è l’ideale, perché riduce le impurezze che possono interferire con il dosaggio e i risultati.
Cosa Leggere nel Cromatogramma
Se il COA include il cromatogramma (il grafico vero e proprio), ecco cosa guardare:
- Il picco principale deve essere alto, stretto e simmetrico: questo indica che il campione è omogeneo e l’analisi è stata fatta bene
- Pochi picchi secondari e piccoli: picchi aggiuntivi indicano impurezze. Più sono piccoli rispetto a quello principale, meglio è
- Linea di base piatta: una linea di base ondulata o rumorosa suggerisce problemi nell’analisi
- Condizioni indicate: colonna C18, fase mobile con acetonitrile/acqua e TFA, rivelazione a 220 nm o 214 nm sono lo standard
3. Spettrometria di Massa
La spettrometria di massa (MS) è il test che conferma l’identità della molecola: in pratica, la “pesa” con estrema precisione per verificare che sia esattamente il peptide dichiarato.
Tipi di Analisi MS
- MALDI-TOF (Matrix-Assisted Laser Desorption/Ionization - Time of Flight): tecnica rapida e robusta, ideale per peptidi e proteine. Fornisce il peso molecolare con precisione tipica di ±0,01-0,1%
- ESI-MS (Electrospray Ionization): genera ioni multicarica, particolarmente utile per molecole di grandi dimensioni. Spesso accoppiata all’HPLC (LC-MS) per analisi combinata purezza-identità
- HR-MS (High Resolution MS): fornisce il peso molecolare con precisione di ±1-5 ppm, sufficiente per confermare la formula molecolare esatta
Interpretazione
Il dato chiave è semplice: il peso molecolare misurato deve corrispondere a quello teorico:
- Corrispondenza (entro ±0,1%): l’identità del peptide è confermata
- Discrepanza significativa può indicare:
- Sequenza sbagliata (manca o è stato aggiunto un aminoacido)
- Modifiche chimiche non previste
- Degradazione del campione
Esempio per il TRIPLE-G: il peso molecolare teorico del retatrutide è 4963,5 Da. Un valore misurato di 4963,3-4963,7 conferma l’identità. Un valore di 4835 Da suggerisce la perdita di un aminoacido — e non è il peptide che volevi.
4. Test delle Endotossine
Le endotossine sono frammenti della membrana di certi batteri. Anche in quantità minime, possono scatenare risposte infiammatorie intense nell’organismo — un problema serio sia per la ricerca sia per chi utilizza il peptide.
Test LAL (Limulus Amebocyte Lysate)
Il test LAL è il metodo standard per rilevare le endotossine. Usa il sangue di un artropode marino (il limulo) che coagula in presenza di endotossine — un sistema di rilevamento naturale incredibilmente sensibile.
Il risultato è espresso in EU/mg (Endotoxin Units per milligrammo di peptide):
| Livello | Valore | Idoneità |
|---|---|---|
| Ultra-basso | <0,1 EU/mg | Studi in vivo, colture cellulari primarie |
| Basso | <1,0 EU/mg | Colture cellulari standard |
| Accettabile | <5,0 EU/mg | Studi biochimici in vitro |
| Non accettabile | >5,0 EU/mg | Possibile contaminazione batterica |
In generale, cerca un livello di endotossine <1,0 EU/mg. È il valore che garantisce la massima sicurezza e la certezza che eventuali risposte dell’organismo siano dovute al peptide e non a contaminanti.
5. Aspetto e Solubilità
Questa sezione descrive come si presenta il peptide:
- Aspetto: dovrebbe essere “polvere liofilizzata bianca” o “polvere bianca amorfa”. Se leggi “giallastro” o “brunastro”, è un brutto segno
- Solubilità: ti dice in cosa si dissolve. Per i peptidi GLP-1 come il triplo agonista: “solubile in acqua” è quello che vuoi vedere
- pH della soluzione ricostituita: rilevante per la stabilità dopo la ricostituzione
6. Contenuto Peptidico Netto
Questo parametro è spesso trascurato ma molto importante. Il contenuto peptidico netto ti dice quale percentuale del peso nel flacone è effettivamente peptide. Il resto è:
- Controioni (tipicamente TFA o acetato — residui della sintesi)
- Umidità residua
- Sali
In pratica: un flacone etichettato “10 mg” potrebbe contenere solo 7-8,5 mg di peptide vero, con il resto che è “contorno”. Il contenuto netto tipico va dal 60 all’85%.
Perché è importante? Perché influisce sul calcolo della concentrazione dopo la ricostituzione. Se il contenuto netto è dell’80%, il tuo flacone da 10 mg contiene in realtà 8 mg di peptide attivo.
Test di Terze Parti vs Test Interni
Questo è forse il punto più importante di tutto l’articolo: chi ha fatto le analisi?
Test Interni (In-house)
Analisi fatte dal produttore stesso. Vantaggi: velocità, conoscenza del prodotto. Svantaggio: conflitto di interesse evidente. Chi vende il peptide ha un incentivo a far sembrare i risultati migliori di quello che sono.
Test di Terze Parti (Third-party)
Analisi fatte da un laboratorio indipendente, senza rapporti commerciali con il produttore. Questo è il gold standard della qualità, perché elimina il conflitto di interesse.
Laboratori riconosciuti in Europa per l’analisi dei peptidi includono:
- Janoshik Analytical (Repubblica Ceca): specializzato in peptidi e composti di ricerca, molto rispettato nella comunità
- Laboratori accreditati ISO 17025 per analisi chimiche
Per farti un’idea di come dovrebbe apparire un COA completo — con HPLC, spettrometria di massa e test endotossine, tutto verificato da laboratorio indipendente — su aurapep.eu trovi esempi reali consultabili gratuitamente.
Come Verificare l’Autenticità
Per un COA di terze parti, controlla:
- Il nome e il logo del laboratorio analitico
- Un numero di rapporto univoco (che puoi verificare)
- La data dell’analisi
- La firma o il timbro dell’analista responsabile
- La possibilità di contattare direttamente il laboratorio per conferma
Segnali di Allarme (Red Flags)
Saper riconoscere un COA farlocco è forse la competenza più importante che puoi sviluppare. Ecco i segnali di allarme più comuni:
Assenza di COA
Il segnale più grave in assoluto. Nessun fornitore serio spedisce peptidi senza certificato di analisi. Se non c’è il COA, non c’è niente da discutere: cambia fornitore.
COA Generico (Non Specifico per Lotto)
Un COA senza numero di lotto, o con dati identici per tutti i lotti, è probabilmente un copia-incolla. Ogni lotto ha le sue caratteristiche — se i numeri sono sempre gli stessi, il documento è finto.
Purezza Riportata Senza Cromatogramma
Un valore di purezza dichiarato (es. “99%”) senza il grafico allegato non è verificabile. Il cromatogramma è la prova dell’analisi: senza di esso, il numero è solo una dichiarazione non supportata.
Peso Molecolare Non Riportato o Incongruente
Se manca la spettrometria di massa o se il peso molecolare non corrisponde al valore teorico, non hai nessuna conferma che il composto sia davvero quello dichiarato.
Solo Test Interni
Un fornitore che non offre mai analisi indipendenti potrebbe avere ottime ragioni per evitarle. I produttori più affidabili offrono COA con verifica di terze parti come standard o su richiesta.
Dati Incompleti
Un COA che riporta solo la purezza HPLC senza MS, senza test di endotossine e senza informazioni sul contenuto peptidico netto fornisce un quadro insufficiente della qualità del prodotto.
Formattazione Inconsistente
Un COA con errori di battitura, formattazione scadente, loghi sfocati o informazioni contraddittorie puzza di falso. I laboratori seri producono documenti professionali.
Come Richiedere e Utilizzare un COA
Prima di ordinare
- Verifica che il fornitore offra un COA per ogni lotto. Dev’essere chiaramente indicato sul sito.
- Chiedi un COA di esempio per valutarne la completezza e la professionalità prima di procedere.
- Controlla se le analisi sono indipendenti o interne. Preferisci sempre la verifica di terze parti.
Quando ricevi il peptide
- Verifica la corrispondenza tra il numero di lotto sul flacone e quello sul COA.
- Controlla la purezza HPLC: ≥98% come minimo, ≥99% per la massima affidabilità.
- Verifica il peso molecolare via MS: deve corrispondere al valore teorico entro ±0,1%.
- Controlla le endotossine: <1,0 EU/mg è il valore da cercare.
- Conserva il COA: ti servirà come riferimento.
Se qualcosa non torna
Se noti risultati anomali, il COA diventa il tuo primo strumento diagnostico. Un peptide con purezza al 95% contiene il 5% di “altro” — e quell‘“altro” potrebbe essere biologicamente attivo e interferire con il dosaggio.
Interpretazione Avanzata: Oltre i Numeri
Profilo delle Impurezze
Per chi vuole andare più in profondità, il cromatogramma HPLC contiene informazioni che vanno oltre il semplice numero di purezza. Il profilo delle impurezze può rivelare:
- Peptidi troncati (deletion sequences): derivano da errori nella sintesi in fase solida. Appaiono come picchi multipli a tempi di ritenzione inferiori al picco principale
- Sequenze errate: sostituzioni aminoacidiche che producono peptidi con tempo di ritenzione simile ma attività biologica diversa
- Prodotti di ossidazione: tipicamente eluiscono appena prima del picco principale
- Dimeri e aggregati: eluiscono a tempi di ritenzione superiori al picco principale
Stabilità del Lotto
Confrontando i COA di lotti diversi dello stesso prodotto, è possibile valutare la consistenza produttiva del fornitore. Variazioni minime tra lotti (purezza 99,5% vs 99,7%) sono normali e attese. Variazioni ampie (95% in un lotto, 99% in un altro) possono indicare un controllo di qualità non uniforme.
Contenuto di Solventi Residui
Per i peptidi sintetizzati mediante sintesi in fase solida (SPPS), possono residuare tracce di solventi organici utilizzati durante la sintesi e la purificazione:
- DMF (dimetilformammide): limite ICH <880 ppm
- TFA (acido trifluoroacetico): tipicamente presente come controione, non come solvente residuo
- Acetonitrile: utilizzato nell’HPLC preparativa; limite ICH <410 ppm
- DCM (diclorometano): limite ICH <600 ppm
Un COA completo dovrebbe riportare i livelli di solventi residui o confermare che sono entro i limiti accettabili.
Conclusioni
Il certificato di analisi non è burocrazia — è la tua unica garanzia oggettiva sulla qualità di quello che stai per usare. Imparare a leggerlo, confrontare i COA di fornitori diversi e riconoscere i segnali di allarme è una competenza che ti protegge sia la salute sia il portafoglio.
Regola d’oro: se un fornitore non è in grado o non vuole fornire un COA completo (HPLC + spettrometria di massa + endotossine), cambia fornitore. La trasparenza analitica è il requisito minimo non negoziabile. Se stai cercando materiale di qualità, consulta la nostra guida su come acquistare peptidi per la ricerca in Europa.
Riferimenti
- ICH Q6B. “Specifications: Test Procedures and Acceptance Criteria for Biotechnological/Biological Products.” International Council for Harmonisation, 1999.
- European Pharmacopoeia 11.0. “Peptides produced by chemical synthesis.” Monograph 2034, 2023.
- United States Pharmacopeia (USP). “<1058> Analytical Instrument Qualification.” USP, 2023.
- Verbeke R, et al. “Quality control of peptides used in pharmaceutical development.” J Pharm Biomed Anal. 2019;166:189-199.
- Janoshik Analytical. “Peptide Testing Protocol — HPLC, MS, Endotoxin.” Technical Documentation, 2024.
- FDA. “Guidance for Industry: ANDAs for Certain Highly Purified Synthetic Peptide Drug Products That Refer to Listed Drugs of rDNA Origin.” 2021.
Le informazioni contenute in questo articolo sono destinate esclusivamente a scopi educativi e informativi. Non costituiscono consiglio medico, diagnosi o trattamento. La valutazione della qualità dei peptidi è responsabilità di chi li utilizza e deve seguire le normative vigenti nel proprio paese. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato.
Domande Frequenti
Cosa deve contenere un buon certificato di analisi (COA) per peptidi?
Un COA completo deve includere: numero di lotto, purezza HPLC con cromatogramma allegato, spettrometria di massa con peso molecolare misurato, test delle endotossine (LAL), contenuto peptidico netto, aspetto e solubilità. Più dati ci sono, più il certificato è affidabile.
Come verifico che un COA non sia falso?
I segnali d’allarme principali sono: assenza di numero di lotto specifico, purezza dichiarata senza cromatogramma allegato, peso molecolare mancante o incongruente, solo test interni senza verifiche di terze parti, e formattazione inconsistente con errori di battitura.
Cos'è il contenuto peptidico netto e perché è importante?
Il contenuto peptidico netto indica quale percentuale del peso nel flacone è effettivamente peptide. Il resto sono controioni, umidità e sali. Un flacone da 10 mg potrebbe contenere solo 7-8,5 mg di peptide vero, con il contenuto netto tipico tra il 60% e l’85%. Questo influisce direttamente sul calcolo della concentrazione.
Qual è il livello accettabile di endotossine in un peptide di ricerca?
Per la maggior parte delle applicazioni, un livello inferiore a 1,0 EU/mg è il valore da cercare. Per studi in vivo e colture cellulari primarie, il livello dovrebbe essere inferiore a 0,1 EU/mg. Livelli superiori a 5,0 EU/mg indicano possibile contaminazione batterica.
Quali fornitori offrono peptidi con COA verificabile da laboratorio indipendente?
I fornitori più affidabili sottopongono i loro prodotti a test di terze parti come Janoshik Analytical. Aura Peptides pubblica COA con verifica indipendente per ogni lotto, includendo HPLC, spettrometria di massa e test endotossine, consultabili gratuitamente sul sito.