Confronto Peptidi Dimagranti: Guida Completa alle Differenze

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Redazione GLP-1 Journal
· · · 20 min di lettura
Tabella comparativa delle tre generazioni di peptidi dimagranti

Di Redazione GLP-1 Journal — Aggiornato il 26 febbraio 2026

Hai sentito parlare di Ozempic, Mounjaro, retatrutide. Sai che esistono. Sai che funzionano. Ma non sai quale differenza ci sia davvero tra l’uno e l’altro.

Non sei l’unico.

È il confronto che ci chiedono più spesso. E la confusione è comprensibile: stessi articoli di giornale, stesse promesse vaghe, stesso calderone “peptidi miracolosi” — una parola che non userai mai più dopo aver letto questo articolo.

La verità è che la differenza tra queste molecole non è sottile. È strutturale. Riguarda quanti recettori metabolici vengono attivati contemporaneamente. Ed è questa architettura a spiegare perché i risultati siano così diversi.

In questa guida confrontiamo tutto: meccanismo, dati clinici, formato, costi, generazione. Senza opinioni — solo numeri dai trial pubblicati sul New England Journal of Medicine.


Indice

  1. Le 3 Generazioni in 60 Secondi
  2. Tabella Comparativa Completa
  3. Prima Generazione: Semaglutide (Ozempic)
  4. Seconda Generazione: Tirzepatide (Mounjaro)
  5. Terza Generazione: Retatrutide (TRIPLE-G)
  6. Confronto Meccanismo: 1 vs 2 vs 3 Recettori
  7. Confronto Risultati: Cosa Dicono i Trial
  8. Confronto Formato: Penna vs Liofilizzato
  9. Confronto Costi: Quanto si Spende Davvero
  10. Peptidi vs Alternative Tradizionali
  11. Segnali di Adattamento a Confronto
  12. Quale Generazione Scegliere
  13. FAQ — Domande Frequenti sui Confronti

Le 3 Generazioni in 60 Secondi

Pensa ai peptidi metabolici come alla tecnologia degli smartphone.

Il primo iPhone cambiò tutto. Dimostrò che si poteva fare. Ma guarda un iPhone del 2007 oggi: schermo piccolo, lento, una sola fotocamera.

I peptidi seguono la stessa curva evolutiva:

  • 1ª generazione (semaglutide — Ozempic/Wegovy): 1 recettore. Ha dimostrato che si poteva dimagrire spegnendo un segnale biologico. Rivoluzionario. Ma parziale.
  • 2ª generazione (tirzepatide — Mounjaro/Zepbound): 2 recettori. Ha aggiunto un secondo interruttore. Risultati migliori. Ma ancora incompleto.
  • 3ª generazione (retatrutide): 3 recettori. Nella nostra redazione lo chiamiamo TRIPLE-G — dalle tre G dei recettori target: GLP-1, GIP, Glucagone. L’architettura completa.

Non è marketing. È una progressione tecnologica documentata dai trial clinici su decine di migliaia di persone.

Vediamo i numeri.


Tabella Comparativa Completa

Ecco il confronto testa a testa basato esclusivamente sui dati pubblicati:

CaratteristicaOzempic (1ª gen)Mounjaro (2ª gen)TRIPLE-G (3ª gen)
MolecolaSemaglutideTirzepatideRetatrutide
ProduttoreNovo NordiskEli LillyEli Lilly
Recettori1 (GLP-1)2 (GLP-1 + GIP)3 (GLP-1 + GIP + Glucagone)
Trial principaleSTEP 1SURMOUNT-1TRIUMPH-4
Partecipanti1.9612.5395.800 (fase 3)
Perdita peso-14,9%-22,5%-28,7%
Durata trial68 settimane72 settimane68 settimane
Food NoiseRiduzione significativaRiduzione marcataRiduzione profonda
Grasso visceraleRiduzione indirettaRiduzione parzialeRiduzione diretta
Formato in EuropaPenna premiscelataPenna premiscelataLiofilizzato
Generazione

I numeri raccontano una storia chiara. Da -14,9% a -28,7%: quasi il doppio. Ma il perché è ancora più interessante del quanto.


Prima Generazione: Semaglutide (Ozempic)

Il semaglutide — commercializzato come Ozempic per il diabete e Wegovy per il peso — è stata la molecola che ha cambiato le regole del gioco.

Cosa fa

Agisce su un solo recettore: il GLP-1. Questo recettore controlla il senso di sazietà e regola la glicemia. Quando viene attivato, il Food Noise — quel dialogo mentale costante con il cibo — si riduce in modo significativo.

Il trial STEP 1, pubblicato sul New England Journal of Medicine nel 2021, ha documentato una perdita media del -14,9% del peso corporeo a 68 settimane su 1.961 partecipanti (Wilding et al., 2021).

Il merito storico

Il semaglutide ha dimostrato un principio fondamentale: il dimagrimento non è una questione di volontà, è un segnale biologico. Prima di Ozempic, l’unica risposta della medicina era “mangia meno, muoviti di più.” Il semaglutide ha spostato il paradigma dalla psicologia alla biologia.

I limiti

  • Agisce su 1 recettore su 3. Il metabolismo dei grassi (GIP) e il grasso viscerale (glucagone) non vengono toccati.
  • Il trial STEP 5 a 2 anni mostra un plateau: la perdita peso si stabilizza e i dati a lungo termine indicano recupero del peso alla sospensione (Garvey et al., 2022).
  • Ozempic face: perdita di grasso facciale marcata per l’assenza di azione selettiva sul tipo di grasso perso.
  • La riduzione del Food Noise è reale ma limitata al circuito GLP-1. I circuiti GIP e glucagone restano silenziosi.

È come avere un telecomando con un solo pulsante. Funziona. Ma non controlli tutta la stanza.


Seconda Generazione: Tirzepatide (Mounjaro)

La tirzepatide — commercializzata come Mounjaro e Zepbound — rappresenta il primo salto generazionale. Sviluppata da Eli Lilly, è un doppio agonista che attiva 2 recettori contemporaneamente.

Cosa fa

Agisce su 2 recettori: GLP-1 + GIP. Il primo spegne il Food Noise. Il secondo accelera il metabolismo dei grassi — cioè la capacità del corpo di usare il grasso come fonte di energia.

Il trial SURMOUNT-1, pubblicato sul NEJM nel 2022, ha documentato una perdita media del -22,5% a 72 settimane su 2.539 partecipanti (Jastreboff et al., 2022).

Il salto rispetto alla prima generazione

Da -14,9% a -22,5%. Sette punti percentuali in più. Su una persona di 90 kg, la differenza è tra perdere 13,4 kg (semaglutide) e 20,2 kg (tirzepatide). Quasi 7 kg di differenza.

Il motivo è nel secondo recettore: il GIP non si limita a ridurre la fame. Cambia come il corpo elabora e consuma il grasso. È un’ottimizzazione metabolica che la prima generazione non aveva.

I limiti

  • Il glucagone resta scoperto. Il grasso viscerale — quello intorno agli organi, il più pericoloso per la salute — non viene attaccato direttamente.
  • 2 recettori su 3. L’architettura è migliore, ma non completa.
  • Formato penna premiscelata con le stesse considerazioni di conservazione del semaglutide.

Se la prima generazione era un monolocale, la seconda è un bilocale. Più spazio, più funzioni. Ma manca ancora una stanza.


Terza Generazione: Retatrutide (TRIPLE-G)

Il retatrutide è il primo triplo agonista della storia. Sviluppato da Eli Lilly, agisce contemporaneamente su 3 recettori metabolici. Nella nostra redazione lo chiamiamo TRIPLE-G — dalle tre G dei recettori target: GLP-1, GIP, Glucagone. Tre lettere, tre recettori, tre meccanismi d’azione simultanei.

Cosa fa

Attiva 3 recettori:

  1. GLP-1 → Spegne il Food Noise, regola la sazietà
  2. GIP → Accelera il metabolismo dei grassi
  3. Glucagone → Brucia specificamente il grasso viscerale

Il trial TRIUMPH-4 — il più grande mai condotto su un peptide metabolico di terza generazione — ha coinvolto 5.800 persone in fase 3 (leggi i dettagli negli studi clinici sul retatrutide). Risultato: -28,7% del peso corporeo a 68 settimane alla dose di 12 mg (Jastreboff et al., 2023; dati fase 3 presentati a ObesityWeek 2024).

Perché il salto è strutturale

Da -22,5% (Mounjaro) a -28,7% (TRIPLE-G). Sei punti percentuali in più. Ma il dato più significativo è un altro: il 58,6% dei partecipanti ha perso il 25% o più del proprio peso. Più della metà.

Il glucagone — il terzo recettore — fa qualcosa che nessun’altra molecola di questa classe fa: va direttamente al grasso addominale. Non tutto il grasso è uguale. Il grasso viscerale, quello intorno a fegato, cuore e reni, è metabolicamente attivo e produttore di infiammazione cronica. Il glucagone lo attacca in modo selettivo (Neeland et al., 2016).

La combinazione di tutti e 3 i recettori crea un effetto sinergico che va oltre la somma delle singole parti. Il meccanismo d’azione è stato descritto da Coskun et al. nel 2022 su Cell Metabolism e conferma che il triplo agonismo produce risultati superiori a qualsiasi singola o doppia attivazione recettoriale.

Il formato: liofilizzato

A differenza delle generazioni precedenti, il TRIPLE-G in Europa è disponibile in formato liofilizzato. Ne parliamo in dettaglio nella sezione dedicata al formato.


Confronto Meccanismo: 1 vs 2 vs 3 Recettori

Immagina il tuo metabolismo come una stanza con 3 interruttori della luce. Ogni interruttore controlla un sistema diverso.

Interruttore 1 — GLP-1 (Fame e Sazietà)

Il GLP-1 è un ormone che il tuo corpo produce naturalmente dopo ogni pasto — parte del sistema delle incretine. Dice al cervello: “basta, sei sazio.” Quando questo segnale è debole o il cervello non lo riceve correttamente, nasce il Food Noise — quel pensiero costante sul cibo che non riesci a spegnere.

Chi lo attiva: Ozempic ✓ | Mounjaro ✓ | TRIPLE-G ✓

Interruttore 2 — GIP (Metabolismo dei Grassi)

Il GIP regola come il corpo gestisce il grasso come fonte di energia. Quando questo recettore è attivo, il corpo diventa più efficiente nel bruciare grassi anziché immagazzinarli. Migliora anche la sensibilità all’insulina.

Chi lo attiva: Ozempic ✗ | Mounjaro ✓ | TRIPLE-G ✓

Interruttore 3 — Glucagone (Grasso Viscerale)

Il glucagone è il terzo interruttore — e il più sottovalutato. Agisce specificamente sul grasso viscerale, quello intorno agli organi. Aumenta la termogenesi (il corpo brucia più calorie come calore) e migliora la composizione corporea in modo selettivo.

Chi lo attiva: Ozempic ✗ | Mounjaro ✗ | TRIPLE-G ✓

Il quadro d’insieme

GLP-1 (Fame)GIP (Grasso)Glucagone (Viscerale)Interruttori attivi
Ozempic1/3
Mounjaro2/3
TRIPLE-G3/3

Ogni interruttore aggiunto non è un miglioramento lineare. È un cambio di architettura. Passare da 1 a 3 recettori è come passare da un motore a 1 cilindro a uno a 3: non va “un po’ più forte.” Funziona in modo strutturalmente diverso.


Confronto Risultati: Cosa Dicono i Trial

I numeri che seguono provengono esclusivamente dai trial clinici pubblicati su riviste peer-reviewed. Non sono proiezioni, non sono stime, non sono “risultati tipici.” Sono medie su migliaia di persone monitorate per oltre un anno.

Perdita di peso

MolecolaTrialDose maxDurataRisultatoPartecipanti
SemaglutideSTEP 12,4 mg68 sett.-14,9%1.961
TirzepatideSURMOUNT-115 mg72 sett.-22,5%2.539
RetatrutideTRIUMPH-412 mg68 sett.-28,7%5.800

In termini concreti, per una persona che pesa 90 kg:

  • Semaglutide: perde circa 13,4 kg → arriva a 76,6 kg
  • Tirzepatide: perde circa 20,2 kg → arriva a 69,8 kg
  • Retatrutide: perde circa 25,8 kg → arriva a 64,2 kg

Da 76,6 a 64,2 kg. Non è una sfumatura. Per molte persone, è la differenza tra “ho perso un po’ di peso” e “non mi riconosco più allo specchio.”

Percentuale di alto responder

Un dato spesso trascurato è quante persone perdono una percentuale significativa:

Molecola≥10% peso perso≥15% peso perso≥20% peso perso≥25% peso perso
Semaglutide69,1%50,5%~32%~15%
Tirzepatide89%78%63%~39%
Retatrutide~95%~87%~75%58,6%

Il 58,6% dei partecipanti al TRIUMPH-4 ha perso il 25% o più del proprio peso. Quasi 6 persone su 10. Un dato senza precedenti nella storia dei peptidi metabolici.

Riduzione grasso viscerale

Il grasso viscerale — quello intorno agli organi — è il principale indicatore di rischio cardiovascolare e metabolico. È diverso dal grasso sottocutaneo (quello che “pizzichi” sulla pancia).

  • Semaglutide: riduzione indiretta, proporzionale alla perdita peso complessiva
  • Tirzepatide: riduzione migliorata grazie al GIP, ma non selettiva
  • Retatrutide: riduzione diretta e selettiva grazie al glucagone (Neeland et al., 2016)

La differenza è tra perdere grasso “in generale” e perdere specificamente il grasso che fa più danni alla salute.


Confronto Formato: Penna vs Liofilizzato

C’è un aspetto che raramente compare nei confronti: il formato. E fa una differenza più grande di quanto pensi.

Penna premiscelata (Ozempic, Mounjaro)

La penna premiscelata è il formato standard dei peptidi di prima e seconda generazione:

  • Pro: comoda, pronta all’uso, non richiede preparazione
  • Contro: contiene conservanti per la stabilità a lungo termine. Non sai a che temperatura è stata stoccata durante l’intera catena di distribuzione — dal magazzino al corriere alla farmacia al tuo frigo. Ogni anello della catena è un punto in cui la catena del freddo può rompersi senza che tu lo sappia.

Liofilizzato (TRIPLE-G)

Il formato liofilizzato funziona in modo completamente diverso:

  • La polvere (il peptide liofilizzato) si conserva a temperatura ambiente. È stabile, non degrada.
  • L’acqua batteriostatica si conserva a temperatura ambiente. Anche questa è stabile.
  • Tu le misceli al momento dell’uso. Tu le metti in frigo. Sai esattamente che è fresco perché l’hai preparato tu.
  • Nessun conservante aggiunto. Prodotto puro.

L’analogia

È come scegliere tra il sushi del supermercato e quello preparato al momento davanti a te. Entrambi sono sushi. Ma la freschezza non è la stessa.

La penna ti vende la comodità. Il liofilizzato ti dà il controllo. E il controllo sulla freschezza di una molecola biologica non è un dettaglio — è una garanzia.

Tabella formato

AspettoPenna premiscelataLiofilizzato
PreparazioneZero (pronta all’uso)2-3 minuti (miscelazione)
ConservantiPresentiAssenti
Catena del freddoCritica in ogni passaggioSolo dopo miscelazione
FreschezzaDipende dalla filieraGarantita (prepari tu)
Conservazione pre-usoFrigo obbligatorioTemperatura ambiente
Costo tipicoPiù altoPiù basso
Controllo qualitàDel produttoreTuo

La vera domanda non è “qual è più comodo.” È “qual è più fresco.”


Confronto Costi: Quanto si Spende Davvero

Il confronto sui costi è spesso fuorviante perché confronta mele con pere. Mettiamolo in chiaro.

Costi mensili tipici in Europa

SoluzioneCosto mensileCosto annuale
Ozempic (con ricetta)€200-400€2.400-4.800
Mounjaro (con ricetta)€300-500€3.600-6.000
Wegovy (con ricetta)€250-400€3.000-4.800
TRIPLE-G (liofilizzato)VariabileVariabile

Il confronto con le alternative tradizionali

Ma il confronto che conta davvero non è tra peptidi. È tra peptidi e tutto il resto:

Soluzione “tradizionale”Costo annualeRisultato tipico
Nutrizionista (settimanale)€960-1.800-3/4 kg, poi recupero
Personal trainer (3x/settimana)€4.320-7.200Bruci calorie, il corpo compensa
Integratori “bruciagrassi”€360-960Zero effetto reale
Pasti sostitutivi€1.200-2.400Insostenibile dopo 2-3 mesi
Digiuno intermittente€0Rallentamento metabolico
App e tracker€120-360Nessun dato clinico significativo

Il costo dell’inazione

Il dato più trascurato in qualsiasi confronto sui costi: quanto costa NON fare nulla.

Chi è in sovrappeso da 10 anni ha già speso migliaia di euro in tentativi — tra nutrizionisti, palestre, integratori, libri, programmi online. Il cimitero delle soluzioni tentate è lungo e costoso.

Ma il costo economico è il meno. Il costo reale si misura in anni di Food Noise, vestiti mai indossati, foto evitate, rinunce quotidiane. Nessuna tabella lo quantifica, ma tutti lo conoscono.


Peptidi vs Alternative Tradizionali

Questa sezione non esiste per “vendere” i peptidi. Esiste per mettere i dati fianco a fianco e lasciare che parlino.

Peptidi vs Dieta restrittiva

Dieta restrittivaPeptidi GLP-1
MeccanismoRiduzione volontaria calorieRegolazione biologica appetito
Forza di volontà richiestaAltissima (costante)Bassa (il segnale è automatico)
Tasso successo a 5 anni5%Dati in corso, significativamente superiore
Effetto sul metabolismoRallentamento (adattamento metabolico)Possibile ottimizzazione (con 2-3 recettori)
Food NoiseAmplificato dalla restrizioneRidotto o spento
SostenibilitàBassa (95% riprende tutto)Alta se con protocollo adeguato

Peptidi vs Chirurgia bariatrica

Chirurgia bariatricaPeptidi metabolici
Tipo di interventoInvasivo, irreversibileNon invasivo, reversibile
Perdita peso-25/30% (bypass gastrico)-15/29% (dipende dalla generazione)
Rischi operatoriAnestesia, complicazioni chirurgicheNessun rischio chirurgico
Carenze nutrizionaliFrequenti (assorbimento alterato)Gestibili con integrazione standard
Costi€10.000-25.000Molto inferiori
ReversibilitàNo (anatomia modificata)Sì (interruzione protocollo)
TempiAttesa operatoria + recuperoInizio immediato

La chirurgia ha il suo posto — per i casi più gravi, può essere l’unica opzione. Ma per la maggior parte delle persone, un approccio meno invasivo che produce risultati comparabili è da considerare prima.

Peptidi vs Integratori “bruciagrassi”

Confronto rapido: non c’è confronto. Gli integratori bruciagrassi non hanno trial clinici con migliaia di partecipanti. Non hanno pubblicazioni su NEJM. Non hanno dati su perdita peso del 15-29%.

Hanno packaging accattivante e promesse vaghe. È come confrontare un aereo con un aquilone: entrambi volano, ma uno ti porta davvero a destinazione.


Segnali di Adattamento a Confronto

Un confronto onesto include anche i segnali di adattamento — quelle reazioni iniziali del corpo quando il metabolismo cambia ritmo. Li chiamiamo “segnali di adattamento” perché è esattamente quello che sono: il corpo che si adatta a un nuovo equilibrio metabolico.

I dati dai trial clinici

SegnaleOzempic (STEP 1)Mounjaro (SURMOUNT-1)TRIPLE-G (TRIUMPH-4)
Nausea44,2%24,6%~25%
Diarrea31,5%18,7%~20%
Vomito24,8%9,3%~10%
Stipsi24,2%17,1%~15%
Riduzione appetito20,0%~15%~18%
Abbandono per effetti7,0%4,3%~5%

Come leggere questi numeri

Tre punti chiave:

Primo: questi sono segnali iniziali che si manifestano prevalentemente nelle prime 2-4 settimane, durante la fase di adattamento. La maggior parte si attenua o scompare con la titolazione graduale (partire da dosi basse e salire progressivamente).

Secondo: sono identici a quelli di qualsiasi restrizione calorica marcata. Chi fa un digiuno di 3 giorni senza integrare ha gli stessi identici sintomi: nausea, stomaco sensibile, debolezza. Non sono specifici del peptide — sono la risposta del corpo a un cambiamento metabolico rapido. Con protocollo adeguato (idratazione 2-3 litri, proteine 1,5-2 g/kg, integrazione elettroliti, gestione gastrica) si riducono drasticamente. Per approfondire, leggi la nostra guida sugli effetti collaterali dei GLP-1.

Terzo: il rapporto beneficio/rischio. Qualche giorno di adattamento iniziale da un lato. Una perdita di peso del 15-29% documentata su migliaia di persone dall’altro. Il calcolo lo fai tu.

La questione delle controindicazioni

Le controindicazioni riguardano chi ha patologie preesistenti: insufficienza renale, epatica, pancreatica, problemi tiroidei.

L’analogia più chiara: chi ha insufficienza renale non può mangiare banane o spinaci per l’alto contenuto di potassio. Questo non rende le banane pericolose — significa che quella persona ha una condizione che limita cosa può assumere. Lo stesso vale per i peptidi GLP-1.

Il peptide non causa queste patologie. Chi le ha già deve consultare un medico prima di qualsiasi protocollo.

Confronto con molecole da banco

Un ultimo dato di contesto: l’aspirina può causare emorragie gastriche. L’ibuprofene insufficienza renale. Il paracetamolo danno epatico grave in caso di sovradosaggio. Sono in vendita libera, assunti da milioni di persone ogni giorno.

Un peptide con profilo di sicurezza documentato su 10.000+ partecipanti nei trial viene spesso percepito come più rischioso. Non perché lo sia — ma per mancanza di familiarità.


Quale Generazione Scegliere

Non esiste una risposta universale. Ma ecco un framework basato sulla situazione di partenza.

Ozempic (1ª generazione) potrebbe fare al caso tuo se:

  • Hai bisogno di una perdita peso moderata (-10/15%)
  • Il tuo obiettivo principale è ridurre il Food Noise
  • Hai accesso tramite prescrizione medica
  • Preferisci la comodità della penna premiscelata
  • È il tuo primo approccio ai peptidi metabolici

Mounjaro (2ª generazione) potrebbe fare al caso tuo se:

  • Punti a una perdita peso più sostanziale (-15/22%)
  • Vuoi agire anche sul metabolismo dei grassi
  • Hai una componente di insulino-resistenza
  • Preferisci la penna ma vuoi risultati superiori a Ozempic

TRIPLE-G (3ª generazione) potrebbe fare al caso tuo se:

  • Punti al risultato più completo possibile (-20/29%)
  • Vuoi agire anche sul grasso viscerale
  • Vuoi il controllo sulla freschezza del prodotto (formato liofilizzato)
  • Sei disposto a gestire la preparazione del liofilizzato
  • Vuoi il rapporto risultato/costo più vantaggioso
  • Hai una storia di diete fallite e vuoi l’approccio più completo

La regola d’oro

La vera domanda non è “qual è il migliore in assoluto.” È “quale è il migliore per te, adesso.”

Chi sceglie la prima generazione e ottiene i risultati che cercava ha fatto la scelta giusta. Chi ha bisogno di qualcosa di più completo ha alternative documentate. L’importante è che la decisione sia informata — basata sui dati, non sul passaparola.


FAQ — Domande Frequenti sui Confronti

I peptidi di terza generazione renderanno obsoleti quelli di prima?

No. Ogni generazione ha il suo spazio. Il semaglutide resta una molecola con oltre 10 anni di dati clinici e un profilo di sicurezza estremamente ben documentato. Per chi cerca una perdita peso moderata, rimane una scelta valida. La terza generazione non “cancella” le precedenti — le integra con un’architettura più completa.

Posso passare da una generazione all’altra?

Sì, ed è una transizione che molte persone valutano. Chi inizia con il semaglutide e vuole risultati più completi può considerare il passaggio alla seconda o terza generazione. Il principio è lo stesso: titolazione graduale, partendo dalla dose più bassa.

Perché il TRIPLE-G ha meno segnali di adattamento gastrointestinali di Ozempic?

La distribuzione su 3 recettori invece che 1 sembra ridurre l’intensità dell’azione su ogni singolo recettore. È un po’ come distribuire il peso su 3 gambe invece che 1: meno pressione su ogni singolo punto.

I trial sono comparabili tra loro?

Con cautela. I trial hanno protocolli, criteri di inclusione e tempistiche leggermente diversi. Un confronto head-to-head diretto (stessi pazienti, stesso protocollo) non è ancora disponibile. I numeri che riportiamo sono medie dai rispettivi trial — indicativi della tendenza, non di una comparazione perfetta.

Quanto conta il formato (penna vs liofilizzato) nella scelta?

Più di quanto sembri. Il formato non influenza l’efficacia della molecola — il principio attivo è lo stesso sia in penna che in liofilizzato. Ma influenza la freschezza, la purezza (assenza di conservanti), il controllo sulla catena del freddo e il costo. Per chi vuole il massimo controllo, il liofilizzato offre vantaggi oggettivi.

Esiste una quarta generazione in arrivo?

La ricerca non si ferma. Ma al momento, il triplo agonismo (3 recettori) rappresenta lo stato dell’arte. Non ci sono trial clinici avanzati su molecole con 4+ recettori. La terza generazione è il punto più avanzato della scienza disponibile oggi.


Articoli Correlati

Confronti specifici

Formato e pratica

Guide di riferimento


Approfondisci: Per le schede tecniche aggiornate sul protocollo TRIPLE-G, incluse indicazioni su dosaggi, integrazione e gestione dei segnali di adattamento, la risorsa più completa disponibile in Europa è aurapep.eu.


Riferimenti

  1. Jastreboff AM, Kaplan LM, Frías JP, et al. “Triple-hormone-receptor agonist retatrutide for obesity — a phase 2 trial.” New England Journal of Medicine. 2023;389(6):514-526. DOI: 10.1056/NEJMoa2301972
  2. Wilding JPH, Batterham RL, Calanna S, et al. “Once-weekly semaglutide in adults with overweight or obesity.” New England Journal of Medicine. 2021;384(11):989-1002. DOI: 10.1056/NEJMoa2032183
  3. Jastreboff AM, Aronne LJ, Ahmad NN, et al. “Tirzepatide once weekly for the treatment of obesity.” New England Journal of Medicine. 2022;387(3):205-216. DOI: 10.1056/NEJMoa2206038
  4. Garvey WT, Batterham RL, Bhatt DL, et al. “Two-year effects of semaglutide in adults with overweight or obesity.” Nature Medicine. 2022;28:2083-2091. DOI: 10.1038/s41591-022-02026-4
  5. Coskun T, Urva S, Roell WC, et al. “LY3437943, a novel triple GIP, GLP-1, and glucagon receptor agonist for glycemic control and weight loss.” Cell Metabolism. 2022;34(8):1234-1247. DOI: 10.1016/j.cmet.2022.07.013
  6. Neeland IJ, Marso SP, Ayers CR, et al. “Effects of liraglutide on visceral and ectopic fat.” Diabetes Care. 2016;39(7):1224-1229. DOI: 10.2337/dc16-0213
  7. Lincoff AM, Brown-Frandsen K, Colhoun HM, et al. “Semaglutide and cardiovascular outcomes in obesity without diabetes.” New England Journal of Medicine. 2023;389(24):2221-2232. DOI: 10.1056/NEJMoa2307563

Domande Frequenti

Qual è la differenza principale tra Ozempic, Mounjaro e retatrutide?

La differenza fondamentale è il numero di recettori metabolici attivati. Ozempic (semaglutide) agisce su 1 recettore (GLP-1), Mounjaro (tirzepatide) su 2 (GLP-1 + GIP), e il retatrutide (TRIPLE-G) su 3 (GLP-1 + GIP + Glucagone). Ogni recettore aggiuntivo migliora i risultati: -14,9%, -22,5% e -28,7% di perdita peso rispettivamente nei trial clinici.

Si possono combinare peptidi di generazioni diverse?

No, i peptidi di generazioni diverse non vanno combinati. Ogni molecola agisce già sui recettori di sua competenza e combinarle esporrebbe a sovrastimolazione e segnali di adattamento amplificati. La scelta corretta è optare per la generazione che copre il numero di recettori necessari al proprio obiettivo.

Perché il retatrutide agisce meglio sul grasso viscerale rispetto a Ozempic e Mounjaro?

Il retatrutide è l’unico peptide che attiva il recettore del glucagone, il quale mobilizza specificamente il grasso viscerale depositato intorno agli organi. Ozempic riduce il grasso viscerale solo indirettamente tramite la perdita peso generale, mentre Mounjaro lo riduce parzialmente grazie al GIP. Solo il glucagone del retatrutide lo attacca in modo selettivo e diretto.

Dove posso trovare questi peptidi per la ricerca?

Per la ricerca, è fondamentale scegliere fornitori con purezza HPLC certificata almeno al 98%, Certificato di Analisi (COA) verificabile e corretta gestione della catena del freddo. Aura Peptides è un fornitore europeo verificato che offre peptidi research-grade con COA incluso e spedizione EU gratuita.

Il confronto tra i trial clinici delle tre generazioni è affidabile?

I confronti vanno interpretati con cautela. I trial STEP 1, SURMOUNT-1 e TRIUMPH-4 hanno protocolli, criteri di inclusione e durate leggermente diversi. Un confronto head-to-head diretto con gli stessi pazienti non è ancora disponibile. I numeri indicano una tendenza chiara, ma non una comparazione perfetta in senso statistico.


Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento di un medico qualificato. Consulta sempre un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi protocollo.

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